I benefici del babywearing

Pubblicato il : 20/08/2018 23:45:10
Categorie : Babywearing

I benefici del babywearing

Ogni genitore sente l'istinto primario di tenere vicino a sè i propri figli, facendoli sentire sicuri e amati. 

Pregiudizi culturali ostacolano questa naturale predisposizione, etichettando erroneamente come "vizio" il bisogno primario di contatto del bambino. 

Tutte le teorie sull'attaccamento concordano nell'affermare che per un ottimale sviluppo emotivo e intellettuale, il contatto è di fondamentale importanza.

Come possiamo conciliare i ritmi frenetici imposti dai ritmi lavorativi o dall'esigenze di accudimento diverse in base all'età dei propri figli ?

Attraverso il babywearing il genitore può interagire con il proprio figlio durante tutto l'arco della giornata, allattarlo frequentemente, giocare con un figlio più grande mentre soddisfa il bisogno di contatto del più piccolo. Può lavorare o portare a compimento le quotidiane faccende domestiche. 

Oltre a questo, ci sono altri benefici derivanti dal portare i piccoli.

I bambini portati piangono meno

Ricerche dimostrano che i bimbi portati piangono di meno. Uno studio svolto in Nord America ha scoperto che in bambini portati almeno 3 ore, si è notata una riduzione del pianto del 43% durante il giorno e del 51% nelle ore serali, in confronto al gruppo dei bimbi non portati.

Il babywearing è molto efficace per le "coliche" e i bambini che ne soffrono traggono un notevole sollievo. 

I bambini portati sono di solito più calmi perché i loro bisogni primari vengono soddisfatti.

il babywearing migliora il legame e la comunicazione

Un bambino portato riesce a comunicare al genitore quando è affamato, annoiato o necessita un cambio di pannolino senza ricorrere al pianto perché quando portiamo i nostri bimbi riusciamo a interpretare il loro linguaggio del corpo e le espressioni del loro viso.

Si crea così un ciclo di interazione positiva: il bambino si sente competente nell'affermare i propri bisogni, vedendone l'immediata soddisfazione e allo stesso tempo il genitore si sente capace nel rispondere alle richieste del piccolo. 

Creano insieme un senso di fiducia reciproca sul quale si basa un solido legame di attaccamento, i cui benefici  perdurano oltre gli anni in cui il bambino viene portato. 

Il portare infatti è collegato ad un miglior quoziente intellettivo, miglior salute mentale, miglior risultati scolastici, riduzione della possibilità che il bambino diventi un adulto violento.

Favorisce il corretto sviluppo delle anche in quanto asseconda la naturale predisposizione del bambino ad essere portato (ne sono una testimonianza i riflessi che presenta alla nascita ereditati dai nostri antenati primitivi, che  permettevano ai piccoli di aggrapparsi al corpo materno, quali il riflesso di Moro, il riflesso di prensione palmare e il riflesso di Babinsky ), a patto che il bebè sia portato in modo ergonomico: posizione ad M delle gambine (ginocchia più alte del sedere), posizione divaricata-seduta in rapporto all'età ed allo sviluppo fisico del bambino, rispetto della cifosi fisiologica, piedini paralleli al pavimento. 

-  Migliora lo sviluppo fisico e cognitivo del bambino

Un bambino portato partecipa a tutte le attività del genitore da un punto di vista privilegiato: interagisce con l'ambiente circostante vedendo e ascoltando ciò che noi vediamo, ascoltiamo e sentiamo a livello emotivo. 

Vedono e imparano a distinguere le espressioni facciali, il nostro linguaggio del corpo, le inflessioni e i toni della voce, i ritmi respiratori, filtrando attraverso di noi la miriade di stimoli del mondo esterno senza venirne sopraffatti. 

I bambini portati hanno inoltre un miglior equilibrio, tono muscolare e coordinazione.

- Aiuta il bambino ad adattarsi al mondo esterno

Oltre ai 9 mesi necessari al suo sviluppo nell'utero materno, chiamati endogestazione, il bambino ha bisogno di altri 9 mesi di sviluppo e adattamento dopo il parto, detto esogestazione. La fascia è l'ambiente ideale, rappresenta un "utero di transizione" in cui ritrova le sensazioni fisiche ed emotive che ha provato durante la gravidanza: appoggiato al petto della madre sente il battito cardiaco, l'odore della sua pelle, la sua voce. 

Il suo corpo è contenuto dal tessuto della fascia allo stesso modo in cui avveniva nell'utero, viene continuamente cullato e massaggiato.

Continua così lo sviluppo neurologico, gastrointestinale e respiratorio. 

Ricerche dimostrano che i bambini prematuri che vengono accarezzati e portati prendono peso più in fretta ed hanno benefici a livello respiratorio e di termoregolazione della temperatura corporea ( Kangaroo mother care).

Favorisce l'allattamento 

Il contatto tra madre e bimbo stimola la produzione degli ormoni prìncipi dell'allattamento, ossitocina e prolattina. 

Ha benefici anche per i bambini più grandi

Il portare è spesso associato con i neonati, ma può essere molto utile anche con i bambini più grandi. 

Nella fascia o nel marsupio possono trovare conforto quando sono iperstimolati o stanchi dopo essere andati alla scoperta del mondo.

Quando in famiglia arriva un fratellino o una sorellina, i bambini più grandi hanno spesso bisogno di trovare conferme e rassicurazione.

Portarli in un supporto ergonomico è un modo pratico e funzionale per rispondere ai loro bisogni, ideale per non farli sentire "emarginati" dal nuovo arrivo in famiglia. 

benefici non solo per i bimbi ma anche per il portatore

Portare i propri bimbi utilizzando un supporto ergonomico anziché le braccia è meno stancante e più pratico. Le nostre mani sono libere per svolgere altri compiti mentre il peso del bambino è scaricato in maniera ottimale.

Uscire di casa è più semplice con una fascia che può essere piegata e messa in borsa, pronta all'uso rispetto a dover caricare l'auto con passeggino/ navicella, oltre all'occorrente per il cambio, a maggior ragione se dobbiamo utilizzare i mezzi pubblici o fare passeggiate in luoghi che altrimenti non sarebbero raggiungibili con un passeggino.

Il contatto con il bambino e il rilascio di ossitocina migliora l'umore e può essere d'aiuto in caso di depressione post parto, rafforzando il legame e migliorando la comunicazione.

L'interazione positiva migliora l'autostima dei genitori.

Mentre svolgiamo le normali faccende domestiche, portare i nostri bimbi allena i muscoli e migliora anche il nostro senso di equilibrio. 

Le mamme che allattano perdono meno massa ossea portando il peso extra del bambino.

Vorrei concludere questo articolo con le parole del pediatra Williams Sears, inventore della parola babywearing:

" Godetevi il percorso del babywearing finchè dura.

Il tempo tra le vostre braccia è relativamente corto se paragonato

alla vita intera di un bambino ma la memoria del vostro contatto

e della vostra disponibilità resterà per tutta la vita"

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